Una gravidanza adottiva… (Pt. 1) di Claudia Tizzani

Il mio test di gravidanza?

28 Febbraio 2008 . Non l’ho comprato in farmacia…era una disponibilità scritta su un foglio, due firme, la mia e quella di mio marito Gianni Alfieri e non una raccolta di urine, ma una raccolta di emozioni e di desideri immensi di adottare un figlio, un figlio nato da un grembo non tuo ma nato da un’Amore speciale con un marito SPECIALE.

La conferma?

Non era un prelievo del sangue ma la telefonata dei carabinieri, di domenica mattina, che ti chiedono, dopo che ti è preso un colpo, di andare in caserma a dichiarare i tuoi dati e i cavoli tuoi….busta paga, proprietà, mutuo…ecc..ecc..

La mia prima ecografia e prime analisi?

Certo, analisi che dimostrassero la nostra idoneità fisica , mentale e incontri con assistenzi sociali e psicologi che mettono a nudo tutti i tuoi più intimi pensieri per vedere se fossimo idonei ad avere un figlio, ecografia dell’anima e del cuore la chiamerei.

I primi dolori?

Non erano un mal di schiena, il vomito o le nausee, ma il dolore di sapere che forse tuo figlio era già nato ed in quel momento, mentre tu lo desideravi, lui stesse vivendo il momento più difficile della sua vita affrontando da solo l’abbandono.

Ecografia dove si sente il battito del suo cuore?

Per una mamma biologica avviene in genere dopo la 6a 7a settimana di gravidanza.. per me e mio marito (gravido quanto me) dopo circa 9 mesi, in tribunale, davanti al giudice per avere l’idoneità …. in quella stanza si sentivano solo i nostri cuori battere a mille per il timore che qualcosa potesse andare storto.

Villocentesi?

Dopo ancora 2 mesi dall’incontro col giudice…arriva a casa il decreto di idoneità …ti arriva per posta di mattina, in una busta verde…la apri e ….non riesci a leggere che c’è scritto DECRETO DI IDONEITA’…..ti commuovi, piangi e inizi a capire che puoi davvero essere MAMMA….qualcun’altro ha dovuto decidere per te!!!!

Amiocentesi?

Lunga e difficile…non avviene in ospedale ma in giro per la Lombardia per circa un anno per capire a chi affidare il compito più difficile e delicato della tua vita….cercare tuo figlio….20 Ottobre 2009…il risultato è un nome di un ente…tutto procede bene..

Ecografia 5° mese?

27 Dicembre 2009 abbinamento di coppia a un paese …Africa e tutti sapete il paese nello specifico… un paese sconvolto dall’ultimo colpo di stato…di lì a poco ancora un’altro…

Paura che qualcosa vada storto?

Certo…non hai tuo figlio in grembo, non puoi accarezzarti la pancia facendogli sentire il tuo calore o la tua musica e dire ” stai tranquillo Amore, andrà tutto bene, non hai una foto del suo corpicino che cresce e sognare e immaginare a chi assomigli, non hai una ecografia che ti dimostri che sia sano…. MA ……..sai che lui esiste, avrà gli occhi al 99% neri, i capelli riccioluti, la pelle meravigliosamente marroncina , un sorriso di dentini bianchi color delle nuvole, le stesse che attraverserai per andare da lui, sai che il tuo sarà anche il suo desiderio e il terrore è che il colpo di stato possa rovinare questo magnifico sogno, e guardi nel cielo o al di là del mare e dici ” Amore mio stai tranquillo, ci vorrà del tempo ma noi verremo da te anche tra le bombe…nulla ci fermerà!!!!

Si vede il sesso!!!

Non è una ecografia in treD dove vedi come si muove, la dottoressa ti tranquillizza che tutto procede bene, quanto è cresciuto o se ha il nasino a ciliegino e se è un maschietto o una femminuccia che potresti o non potresti vedere, sei in compagnia di tuo marito o di tua madre o di tua suocera e tutti fremono e si agitano…è femminuccia / maschietto…hai già una raccolta di nomi da scegliere, quello che piace a te, a tuo marito a tua nipote…

Io ero al lavoro, lontana da mio marito, da mia madre…per fortuna ho avuto un ottimo compagno di lavoro che mi ha sostenuto prima che cadessi a terra…. era il 29 Marzo 2011 …uno squillo alle 11:50 …solo io avevo quella suoneria! era il mio cellulare che squillava e sul display….il nome dell’Ente. In un nano secondo pensi che forse ti chiamano per dettagli sulle pratiche, documenti da inviare etc…etc…ti illudi poi che invece potrebbe essere QUELLA telefonata ma poi pensi che è troppo bello per essere vero e per non soffrire non ti iiludi….. INVECE RISPONDI E………CLAUDIAAAAAA – si – CONGRATULAZIONI E’ UN BEL MASCHIETTO e……………jnhjfhjkdfbhhjvnjfnvjljnbljfnbjnbldjnbldj………NON CAPIVO PIU’ NULLA, tra le lacrime non capivo cosa mi stesse dicendo, era sano e bello, e aveva solo 2 anni ma IO NON CAPIVO….. e poi il suo nome…BOHHHHHH…..NON LO CAPIVO….. NON MI INTERESSAVA NULLA, ORMAI ANCH’IO FINALMENTE ERO MAMMA…..non mi interessava la sua età, era MIO FIGLIO, non mi interessava se non fosse stato meravigliosamente sano, era MIO FIGLIO…..lui era mio, chiunque lui fosse… Dall’altra parte vedendo che non capivo hanno deciso di mettermi tutto nero su bianco inviandomi istantaneamente una mail con le congratulazioni e la SUA FOTO…. ed io continuavo a piangere……..IL SUO NOME!!! MERAVIGLIOSO, non poteva chiamarsi diversamente, il suo nome è la sua storia, le sue radici, la sua identità……. ho chiamato il mio AMORE e tra le lacrime non riuscivo a farmi capire…. SEI PAPA’!!!!! e lui : “COSA?” … ed io:” SEI PAPA'” …e lui ancora :” COSA E’ SUCCESSO A PAPA’..DIMMI!!!!!” ed io……..E’ UN MASCHIETTO………………………………………silenzio per almeno qualche minuto che ci è sembrato una vita…avrei voluto averti vicino in quel momento amore per stringerti a me, finalmente diventavamo genitori come nei nostri sogni…sogni di 21 anni trascorsi insieme…. Vado via dal lavoro dopo aver girato la mail con la foto al futuro Papà e , piangendo e telefonando a tutti i miei cari per la notizia, corro a comprare confetti azzurri e palloncini, chiamo mia sorella e le mie amiche che corrono a festeggiare a casa questa MAGNIFICA ECOGRAFIA

Il corredino.

In genere, pannolini, ghettine, bavette, ciuccetti, carrozzine, culle…ecc..ecc.. il borsone della madre con la camicia da notte, le ciabatte ecc..ecc… PER NOI….!!!!!!!!!! Non sappiamo che età veste, che numero di piedi ha, non ha mai preso il ciuccio, non sa cos’è il pannolino, è autonomo, fa già tutto da solo, non sappiamo se partiamo nel periodo delle pioggie o nel periodo della secca…. allora compriamo i suoi primi giochi, le sue prime macchinine, prepariamo la sua cameretta, il suo lettino che per i primi mesi non vorrà vedere perchè appiccicato al nostro collo durante tutte le ore del sonno….prepariamo le valigie non per noi ma per lui e per tutti i bimbi del’orfanotrofio, e non solo per il suo ma anche per gli altri se ne andremo a vedere….quindi caramelle, palloncini e bolle di sapone a gogò… passo in farmacia, prendo tutti i medicinali utili, pur avendoci fatto 7 tipi di vaccinazioni: malaria, epatite etc..etc… e lì mi regalano piccoli aiuti per tanti bimbi che porteremo insieme al resto…..

Le doglie.

Ecco la prima parte del racconto…settimana prossima leggeremo tutte/i il seguito 😉

Evelyne Sarah Afaawua

Imprenditrice, Web Influencer & Hair Coach. Sono ossessionata dai miei capelli. Facebook dipendente da gennaio 2014. Fondatrice di Nappytalia, la prima community in italiano sulla cura del riccio-afro, attualmente una start up di import e rivendita di prodotti naturali per i nostri capelli.

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5 Commenti

  1. Gloria26
    12 febbraio 2015

    Woow che bella storia mamma mia…non vedo l ora di leggere la fine. Che coraggio, complimenti!!

  2. Claudia Tizzani
    20 febbraio 2015

    Credimi Gloria…. non é coraggio, é Amore, quello di qualsiasi madre o padre che tanto desiderano un figlio….e…… adesso ne aspettiamo un’altro

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