L’Espresso parla di Afro-Italian Nappy Girls

L'Espresso parla di Afro-Italian Nappy Girls

Capelli di Libertà

L’Espresso parla di Afro-Italian Nappy Girls. Cominciamo l’anno in bellezza, con un articolo dedicato alla nostra Community ed il valore “non per nulla” banale dei capelli Afro in Italia, scritto da una di noi, la Nappyssima scritttrice Igiaba Scego nel primo numero dell’anno interamente dedicato al tema “Sul corpo delle donne”, in cui direi che i capelli non potevano non essere menzionati.

Igiaba ha rivolto un appello pubblico alle ragazze afroitaliane ma anche alla società in cui viviamo a prendere seriamente la questione ed a prendere consapevolezza dei temi identitari legati all’accettazione personale. In questo articolo su Nappytalia ripercorreremo i paragrafi più significativi di ciò che la nostra nappy sister ha voluto evidenziare.

<< Le black, che siano seconde generazioni o migranti, praticamente non esistono per l’Italia… o se esistono vengono STEREOTIPATE dai talk show di turno o peggio dalle pubblicità che le dipingono sempre come DONNE SEMPLICIOTTE, UN PO’ FACILI e SESSUALMENTE DISPONIBILI>>

Purtroppo è vero care nappy sisters, la considerazione di donne in generale in Italia è minima, basta pensare che si debbano ricorrere alle quote rosa in politica o nei consigli di amministrazione per garantire la presenza delle donne ai vertici, figuratevi , se sei donna e nera. Quelle acculturate, intelligenti, laureate, ai vertici di azienda, imprenditrici, medici, impiegate bancarie (che io personalmente ho avuto l’onore di conoscere) perché non si vedono mai in tv? Che abbiano origini straniere, africane, latine siamo sempre rappresentate solamente da galline o pantere. Non so se vi è mai capitato di uscire di casa un più truccate del solito con un abito corto da disco per andare a divertirvi con le vostre amiche, sostare sul marciapiede ed essere scambiate per una squillo, solamente perchè vestite sexy come piace a qualsiasi donna. Se di notte l’equivoco potrebbe (orribilmente) essere legittimato, in pieno giorno e con abiti normali è totalmente inammissibile!

L'Espresso parla di Afro-Italian Nappy Girls

Copertina L’Espresso, prima uscita 2016

<<Le donne afroitaliane non ci stanno più a farsi mettere i piedi in testa. Basta con le rappresentazioni che le dipingono come pantere nere appollaiate sul baobab. Loro sono altro, sono donne con la D maiuscola e vogliono quello che Aretha Franklin cantava in “The Blues Brothers”: RESPECT.>>

Direi che concordo pienamente! Esistono donne che non hanno bisogno di spogliarsi o spacciarsi (se poi non lo siano veramente) delle stupidine, per non usare altri termini, per farsi notare, invece al contrario del pensiero della società odierna, esistono e ci sono ragazze e donne colte, acculturate, che sanno essere sexy con stile, senza doversi denudare, che incantano con le loro parole e discorsi, perché la loro bellezza interiore brilla e traspare attraverso la loro persone e questo e’ ciò che dovrebbe catturare la gente. Queste sono le vere Donne con la D maiuscola nere o di qualsiasi altro colore siano!

<<Evelyne ha capito che l’identità di una donna black passa ANCHE (soprattutto!) dai capelli.>>

I capelli sono la cornice del nostro viso, dell’anima del nostro IO, un elemento fondamentale, un biglietto da visita molto in evidenza, rappresentano la nostra persona a chi non ci conosce, ma che aiuta a farsi una prima impressione attraverso di loro. Sono una parte di noi, intima che ci differenzia e ci rende uniche.

<<Le donne nere hanno una varietà pazzesca di ricci in testa. Alcuni stanno su come le palline dell’albero di Natale, alcuni si annodano come ballerini in una pista da ballo, alcuni sono mossi, altri più rigidi, ma sono tutti di una bellezza spettacolare.>>

I nostri ricci non sono tutti uguali, direi per fortuna! Non so’ a voi ma la monotonia a me non piace per nulla! Pensate come madre natura e’ stata ulteriormente generosa nel renderci individui singoli, abbiamo dei capelli unici in quanto ricci, ma nell’essere ricci  si diversificano ulteriormente, partendo da mossi, ricci, riccissimi, afro, che meraviglia!

L'Espresso parla di Afro-Italian Nappy Girls

Capelli di Liberta’ di Igiaba Sciego

<<Evelyne ha cercato di far capire alle ragazze black italiane che, insomma, ognuna di noi è bella com’è. E che per questo deve essere “Nappy”, cioè “naturally happy”, felice al naturale.>>

Il “lavoro” che stiamo facendo consiste nel voler portare le persone a riflettere sulla percezione che hanno di se’ stessi e quella che il mondo circostante ha nei loro confronti, far capire che la bellezza e’ un dono che possiamo e che dobbiamo valorizzare, ma dobbiamo riconoscerlo altrimenti brancheremo nel buio. Dobbiamo conoscere i nostri capelli, come le nostre culture di origine e non, imparare a gestire i nostri capelli al naturale, imparando a fronteggiare le “difficoltà” con loro annesse, dobbiamo semplicemente imparare ad essere noi stesse.

<<Afro-Italian Nappy Girls è una community che riunisce le ragazze Afro-Italiane, che hanno deciso di abbandonare le stirature chimiche per sfoggiare i loro ricci afro al naturale con orgoglio. E’ vero, i nostri capelli sono crespi, ribelli, apparentemente ingestibili, ma sono tremendamente belli, ma soprattutto sani al naturale!>>

Ogni volta che leggo e rileggo questa definizione, man mano che passa il tempo, me la sento sempre più ben cucita addosso. Le difficoltà iniziali sono state fonte di tentazione, nell’abbandonare la nave

<<…hanno convinto il mondo e gli stessi neri che nero era brutto, che per essere considerati persone si doveva fingere di essere qualcun altro. Ed è per questa convinzione così radicata nel cuore degli stessi neri che ancora oggi donne di origine africana si sbiancano la pelle con creme pericolose per la melanina e che le espongono al rischio di tumori…>>

Vorremmo sdradicare questi pensieri, queste convinzioni, questa mentalita’ volta al negativo accostato a cio’ che e’ nero, il nero e’ bello, il nero e’ solo un colore, che non delimita e non confina, ne’ la bellezza, e neanche la capacita’, per non parlare delle pratiche che osserviamo e seguiamo per soddisfare la nostra convinzione di  essere brutti, quindi sbiancandoci la pelle per poter diventare bianchi, ma in realta’ diventiamo giallastri, ed il tiraggio o stiraggio dei capelli per averli lisci e non ricci o Afro.

<<Da giovanissima si stirava i capelli. Voleva piacere, voleva accontentare una società che non la voleva vedere nera e ribelle. Poi un giorno, stanca di tutte quelle finzioni, ha cominciato un percorso di “empowerment” personale simile a quello di molte ragazze che oggi divorano ogni pagina del suo sito.>>

Non me ne vergogno, lo dico e racconto sempre, come ero prima, il mio modo di pensare, quale era la percezione che avevo di me stessa, il mio periodo di sbiancamento della pelle, delle mie extension, di quando avevo la cresta, o quando mi fissavo con il voler assomigliare ad alcune cantanti Afroamericane, dimenticando la differenza tra me e loro, America e l’Italia non sono la stessa cosa, hanno storie e vissuti diversi.

<<Qualcuno potrà obiettare che questa ossessione per i capelli è una sciocchezza. Ma non lo è quando per anni ti dicono che è a partire dai capelli che sei sbagliata: una cosa da usare, da buttare, da non valorizzare, semmai da soggiogare o umiliare.>>

I nostri capelli non sono una sciocchezza e neanche un ovvieta’. I capelli sono una parte intima del corpo umano, che ogni persona, ragazza o ragazzo, uomo o donna, bambino o bambina deve mostrare in maniera naturale, sentendosi a proprio agio, ma soprattutto sapendo bene a cosa và incontro utilizzando prodotti NON naturali, cercando di modificarli per assomigliare a qualcun altro.

Ho voluto commentare un articolo di per se, già esauriente ma andando nel dettaglio, per esprimere ogni nostro punto di vista.

di Evelyne S. Afaawua

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Evelyne Sarah Afaawua

Imprenditrice, Web Influencer & Hair Coach. Sono ossessionata dai miei capelli. Facebook dipendente da gennaio 2014. Fondatrice di Nappytalia, la prima community in italiano sulla cura del riccio-afro, attualmente una start up di import e rivendita di prodotti naturali per i nostri capelli.

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