Le due sorelle: Secchezza Cutanea e Forfora

Vi presentiamo meglio singorlamente le due pesti 😉

La secchezza cutanea è uno dei problemi principali condiviso dalle ragazze nere e mulatte, per una pura questione genetica. Studi scientifici hanno riscontrato una minore formazione di sebo in noi ragazze nere, non vi e’ una motivazione ben precisa, siamo fatte cosi’. Nonostante la giusta produzione di sebo, a volte, l’enorme quantità di capelli presenti sul nostro capo non ne permette la giusta distribuzione sul cuoio capelluto e capelli portandoci ad avere comunque una cute secca. Ricordiamo bene che la mancanza di idratazione può portare a problemi del cuoio capelluto che si manifestano con prurito e/o scagliette di forfora.

La secchezza cutanea può essere tenuta sottocrontrollo seguendo un’alimentazione ricca di vitamina B, frutta e verdura di stagione, ma soprattutto mantenendo una buona idratazione generale bevendo molta acqua, frullati di verdure e succhi di frutta. Una volta soddisfatti i bisogni interiori al nostro corpo, dobbiamo fare attenzione anche all’esterno, cercando di non peggiorare la situazione con i prodotti che applichiamo direttamente sulla nostra testa. Tieniamo ben presente che la cute e’ pelle, ed in quanto tale necessita di “RESPIRARE” quindi creme ed oli non devono ostruire i suoi pori nuocendo gravemente alla pelle, ma soprattutto alla crescita dei capelli.

La forfora, invece è costituita da minuscoli frammenti di pelle prodotti dal cuoio capelluto, che quando si staccano dal nostro capo, si depositano su schiena e spalle come se fossero neve.

Come tutte le cellule della pelle, quelle del cranio si rinnovano normalmente in 3 settimane e le cellule morte vengono eliminate con il pettine e lo shampoo. Se il ritmo di rinnovo di queste cellule accelera ( meno di 3 settimane ), la caduta dei frammenti di pelle diventa visibile ad occhio nudo. Se invece il ritmo diminuisce ( più di 3 settimane ), le cellule morte impediscono a quelle nuove di fare correttamente il proprio lavoro, ostruendo i follicoli e danneggiando ugualmente il cuoio capelluto.

Vi sono due tipi di forfora: quella secca ( responsabile della “neve”di cui parlavamo prima ), che spesso si associa ai funghi che aggravano la situazione e quella grassa, meno visibile perchè rimane incollata al cuoio capelluto impedendogli di respirare e provocando, purtroppo, la caduta dei capelli.

Per combattere questi due problemi legati al cuoio capelluto leggete:

Consigli sul cuoio capelluto

Rimedi naturali contro la forfora

Di Evelyne Sarah Afaawua

Fonte: “The science of Black Hair”

Evelyne Sarah Afaawua

Imprenditrice, Web Influencer & Hair Coach. Sono ossessionata dai miei capelli. Facebook dipendente da gennaio 2014. Fondatrice di Nappytalia, la prima community in italiano sulla cura del riccio-afro, attualmente una start up di import e rivendita di prodotti naturali per i nostri capelli.

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2 Commenti

  1. Najat
    31 ottobre 2014

    veramente interessante! non pensavo ci fossero due tipi di forfora!!

    • Evelyne Sarah Afaawua
      19 dicembre 2014

      Molto interessante si’…Piu’ sappiamo meglio riusciremo a gestire i nostri capelli Afro 😉

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