Curiosita’ del 1400

Nel 1400 in Africa…

  • La donna che smetteva di prendersi cura dei suoi capelli senza un valido motivo veniva reputata pazza o le venivano attribuiti i primi segni di demenza. (Nigeria)
  • Nelle comunità Wolof, quando un uomo andava in guerra si rasa la testa in maniera particolare, chiedendo alla moglie di non prendersi più cura dei suoi capelli fino al suo ritorno per scoraggiare eventuali corteggiatori ma per prepararsi ad una sua possibile caduta in battaglia. (Senegal)
  • Kohin-sorogun (Voltare le spalle alla moglie rivale): era un’acconciatura usata dalle mogli nigeriane che coabitavano nei matrimoni poligami, usata per rivendicare la rivalita’ sotto lo stesso tetto coniugale. (Nigeria)
  • Le donne vedove smettevano di prendersi cura dei loro capelli dal momento in cui il marito passava a miglior vita, affinche’ gli uomini non fossero attratte da loro e rispettassero il periodo di lutto imposta dalla tradizione per rispetto al defunto coniuge. (Ghana)

Sono piccolezze, ma fanno capire l’importanza attribuita ai capelli Afro a quel epoca.

Evelyne.

Fonte: HAIR STORY

 

Evelyne Sarah Afaawua

Imprenditrice, Web Influencer & Hair Coach. Sono ossessionata dai miei capelli. Facebook dipendente da gennaio 2014. Fondatrice di Nappytalia, la prima community in italiano sulla cura del riccio-afro, attualmente una start up di import e rivendita di prodotti naturali per i nostri capelli.

Evelyne Sarah Afaawua Google Plus

5 Commenti

  1. Najat
    19 settembre 2014

    MAMMA MIA!!! Questo sì che è history!!! non avevo mai sentito parlare di queste storie… davvero interessanti… erano davvero importanti i capelli!!!… oggi purtroppo molti hanno perso l’importanza dei capelli…

    • admin
      19 settembre 2014

      Molto significative, pensa un po’! Stare un anno o due, senza fare niente, ma proprio niente sui tuoi capelli mentre tuo marito era in guerra! Ti immagini?! Aiutoooooooo che puzza!!! ahahahah

  2. Beth
    25 settembre 2014

    Wow! Bello venire a sapere di queste curiosità, spero ce ne siano altre. 😀

Lascia un commento